
La storia
Ca' Rezzonico è un grande palazzo barocco sul Canal Grande, iniziato da Baldassare Longhena, l'architetto della chiesa cupolata della Salute a Venezia, e terminato quasi un secolo dopo dalla famiglia Rezzonico, che si era comprata l'ingresso nella nobiltà e voleva una casa per dimostrarlo.
Oggi è il Museo del Settecento veneziano, e fa una cosa insolita: rimette l'arte nelle stanze per cui fu fatta. Soffitti di Giambattista Tiepolo si aprono in alto in scoppi di luce, le pareti portano le piccole scene di vita veneziana in maschera di Pietro Longhi e le vedute del Canaletto, e i mobili e i lampadari sono d'epoca, così che l'intero palazzo si legge come un unico interno conservato.
Il poeta inglese Robert Browning affittò qui alcune stanze e morì nel palazzo nel 1889. Dal piano nobile le finestre guardano ancora dritte sul traffico del Canal Grande, come ai tempi in cui i Rezzonico davano le loro celebri feste.


