
La storia
Il volto sull'emblema del museo è quello di una giovane donna di rigoroso profilo, dipinta intorno al 1470 da Piero del Pollaiuolo: pelle chiara, acconciatura elaborata, una nobildonna milanese fissata per sempre a guardare verso destra. È appesa in quello che un tempo era un appartamento privato vicino alla Scala, la casa di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, un ricco collezionista milanese che passò la vita a riempire queste stanze di dipinti rinascimentali, armi, vetri, orologi e tessuti.
Dispose ogni sala attorno a un'epoca e a un'atmosfera, e lasciò tutto al pubblico. Aprì nel 1881, due anni dopo la sua morte, come uno dei primi musei-casa d'Italia. Accanto al profilo del Pollaiuolo si incontrano una Madonna di Botticelli, un Mantegna e il piccolo San Nicola di Piero della Francesca, tutti nell'ambiente domestico che egli progettò per loro anziché su bianche pareti da galleria. Una sala di armi e armature medievali e rinascimentali sopravvive dalla sua prima passione di collezionista.
Collezione
10 opere
Madonna del LibroSandro Botticelli, 1480
Compianto sul Cristo morto con santiSandro Botticelli, 1495
Ritratto di fanciullaPiero del Pollaiuolo, 1470
Il Sangue di CristoCarlo Crivelli, 1490
PietàFilippo Lippi, 1437
Madonna col BambinoAndrea Mantegna, 1490
Il Prato della Valle a PadovaCanaletto, 1743
Teseo uccide il MinotauroGiovanni Battista Cima da Conegliano, 1505
Profilo di un uomoAndrea Mantegna, 1460
PietàGiovanni Bellini, 1455