Palazzo Abatellis

Palazzo Abatellis

Palermo, Italia · Sito web


La storia

Nella notte tra il 16 e il 17 aprile 1943 le bombe alleate fecero crollare la loggia, il portico e parte di una torre di Palazzo Abatellis, nel vecchio quartiere della Kalsa a Palermo. Il palazzo era stato costruito alla fine del Quattrocento da Matteo Carnilivari, capomastro siciliano, per Francesco Abatellis, maestro portulano del Regno di Sicilia, nello stile gotico catalano tardo tipico dell'isola. Dopo la sua morte divenne un monastero di monache domenicane.

Riparati i danni, nel 1953 e nel 1954 l'architetto veneziano Carlo Scarpa vi allestì la Galleria regionale della Sicilia. Pose le sculture su basamenti e i dipinti su pannelli e cavalletti, collocati con grande cura contro la pietra antica, e il suo allestimento è ancora studiato come una delle pietre miliari della museografia del dopoguerra.

La collezione riunisce pittura e scultura siciliane dal Medioevo al Settecento. Il dipinto più celebre è l'Annunciata di Antonello da Messina, del 1476 circa, una piccola tavola in cui Maria alza lo sguardo dal libro e solleva una mano verso un angelo che non vediamo mai. Da un secolo più tardo viene la Santa Rosalia incoronata dagli angeli di Antoon van Dyck. Il pittore fiammingo era a Palermo nel 1624, l'anno in cui, durante un'epidemia di peste, furono ritrovati i resti di Rosalia, patrona della città, e la dipinse più volte.

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Collezione

5 opere