
La storia
Al piano superiore di Palazzo dei Priori, l'antica sede delle magistrature di Fermo in Piazza del Popolo, è appeso l'unico dipinto di Pieter Paul Rubens nelle Marche. Il giovane pittore fiammingo lavorava in Italia quando, nel 1608, terminò un'Adorazione dei pastori per la chiesa fermana di San Filippo Neri, commissionata da padre Flaminio Ricci, dell'Oratorio, ed eseguita in circa tre mesi. È una grande scena notturna, in cui spesso si vede l'omaggio di Rubens a Caravaggio.
La pinacoteca civica che la circonda abbraccia la pittura dal XIV al XIX secolo. Da vedere le tavole con le storie di santa Lucia di Jacobello del Fiore, pittore veneziano del primo Quattrocento, e un polittico di Andrea da Bologna datato 1369.
Il percorso porta anche alla Sala del Mappamondo, una sala di biblioteca rivestita di scaffali in legno e completata nel 1688, oggi il nucleo più antico della biblioteca civica intitolata a Romolo Spezioli, medico fermano al servizio della regina Cristina di Svezia. Prende il nome da un grande globo terrestre completato nel 1713 dal geografo Silvestro Amanzio Moroncelli.
