
San Giacomo dell'Orio
Venezia, Italia
La storia
Entrando in San Giacomo dell'Orio, chiesa parrocchiale del sestiere di Santa Croce a Venezia, conviene alzare lo sguardo. Il soffitto ligneo della navata ha la forma dell'interno di uno scafo rovesciato, il tipo che i veneziani chiamano a carena di nave, e questo risale ai primi del Quattrocento. La chiesa è molto più antica. Risale al IX secolo e fu ricostruita nel 1225, e da quella ricostruzione viene una colonna di marmo verde levigato con capitello ionico, opera bizantina inserita nella nuova chiesa.
Sull'altare maggiore c'è un dipinto del 1546 di Lorenzo Lotto, il pittore nato a Venezia che trascorse buona parte della carriera a Bergamo e nelle Marche, eseguito negli ultimi anni veneziani, prima di lasciare la città per sempre. La Vergine col Bambino siede su un alto trono davanti a un drappo verde, tra quattro santi, Giacomo, patrono della chiesa, l'apostolo Andrea, e Cosma e Damiano, i santi gemelli medici. Le sacrestie aggiungono altra pittura veneziana, con tele del prolifico Palma il Giovane e un soffitto a cassettoni dipinto da Paolo Veronese.
