
La storia
Jane Morris, moglie del designer William Morris, posò per la Pia de' Tolomei di Dante Gabriel Rossetti, un quadro che il pittore inglese iniziò nel 1868 e su cui continuò a lavorare per anni. Il soggetto viene dal Purgatorio di Dante, la nobildonna senese che il marito relegò in un castello nelle paludi della Maremma, ed è uno dei dipinti più noti dello Spencer Museum of Art di Lawrence, in Kansas.
Il museo appartiene all'Università del Kansas ed è nato da un'unica donazione. Nel 1917 Sallie Casey Thayer, collezionista di Kansas City, donò all'università più di 7.000 oggetti, dai dipinti e dalle stampe fino a tessuti, ceramiche e mobili, per incoraggiare lo studio delle belle arti nel Midwest. Per decenni furono esposti nella Spooner Hall, nel campus. Nel 1978 un'altra collezionista di Kansas City, Helen Foresman Spencer, finanziò un nuovo edificio neoclassico in calcare dell'Indiana, progettato dall'architetto ed ex studente Robert E. Jenks, e il museo prese il suo nome.
Oggi la collezione conta circa 47.000 oggetti di arte europea, americana e asiatica. Tra i dipinti europei ci sono il ritratto di una bambina in poltrona del pittore francese Édouard Manet e una marina al tramonto di Gustave Courbet, dipinta nel 1869.
