Alexis Grimou
1678–1733 · Francia · Rococò
La storia
Ad Alexis Grimou piaceva ritrarsi con un bicchiere in mano. Nel suo 'Autoritratto come bevitore', oggi a Edimburgo, si sporge verso lo spettatore in abito di fantasia, il vino sollevato in una mano e una caraffa nell'altra, metà attore e metà provocazione.
Nato ad Argenteuil, presso Parigi, nel 1678, Grimou si formò probabilmente con il ritrattista François de Troy, ma i suoi veri maestri furono i pittori olandesi e fiamminghi che studiò, soprattutto Rembrandt, di cui riprese le ombre calde e la materia densa con tanta franchezza che i francesi finirono per chiamarlo il loro Rembrandt. Invece dell'ufficiale Académie Royale, appartenne all'Académie de Saint-Luc, l'antica corporazione dei pittori, e visse dei suoi ritratti.
La sua specialità era la tête de fantaisie, una figura a mezzo busto in costume, spesso ripresa da se stesso e dipinta per la sua atmosfera più che per un modello reale. Quei volti informali e teatrali passarono direttamente alla generazione successiva: Jean-Honoré Fragonard e Jean-Baptiste Greuze vi attinsero entrambi. Grimou morì a Parigi nel 1733.
