
Antoine Coypel
1661–1722 · Francia · Barocco, Rococò
La storia
Antoine Coypel crebbe nel cuore del mondo ufficiale dell'arte francese e ne raggiunse la vetta. Nato a Parigi nel 1661, era figlio del pittore Noël Coypel e da ragazzo trascorse quattro anni a Roma, mentre il padre dirigeva l'accademia di Francia, imbevendosi del grande barocco italiano che avrebbe portato con sé.
Divenne un pittore dotto, un 'peintre lettré' che faceva tradurre i testi antichi per trarne nuovi soggetti. Tra i suoi protettori vi era la casa d'Orléans, e tra il 1701 e il 1706 ricoprì la volta della loro Galleria di Enea, nel Palais-Royal a Parigi, con scene dal poema di Virgilio. Quel soffitto, una delle sue opere più ammirate, fu poi distrutto e sopravvive solo in disegni e stampe. Nel 1708 terminò di dipingere il soffitto della cappella reale di Versailles.
Seguirono gli onori: custode dei disegni del re, direttore dell'accademia di pittura e, nel 1715, Premier peintre du Roi, primo pittore del re. Fu nobilitato nel 1717 e morì a Parigi nel 1722, dopo aver pubblicato l'anno prima le proprie conferenze sulla pittura.

