Antonis Mor e bottega
Paesi Bassi asburgici · Alto Rinascimento
La storia
«Antonis Mor e bottega» è la formula che i musei usano quando un dipinto è uscito dalla bottega di Mor e non si riesce a stabilire quanta parte ne abbia eseguito il maestro. Da un ritrattista di corte del suo rango ci si aspettavano più versioni dello stesso ritratto, per parenti, alleati e funzionari, e gran parte di queste repliche la eseguivano gli assistenti sui suoi modelli. I loro nomi sono andati quasi tutti perduti. Il pittore più noto formatosi presso di lui, Alonso Sánchez Coello, divenne poi ritrattista di corte di Filippo II di Spagna.
Questa attribuzione riguarda per esempio il ritratto di un uomo sconosciuto in abiti dorati e pesanti catene d'oro, al Mauritshuis dell'Aia. Porta la firma latina di Mor e la data 1561, e il museo continua a catalogarlo come opera di Mor e bottega.
