Attribuito a Raffaello
Ducato di Urbino · Rinascimento italiano
La storia
«Attribuito a Raffaello» è la formula che un museo usa quando ritiene che un dipinto sia di Raffaello stesso senza poterlo dimostrare. Nel suo caso l'incertezza nasce dal modo in cui lavorava. Negli ultimi anni romani, più o meno dal 1514 alla morte nel 1520, ebbe più commissioni di quante un solo pittore potesse eseguire, per il papa, la corte pontificia e i banchieri romani, e guidò una grande bottega per farvi fronte. Aiuti come Giulio Romano, il suo allievo principale, dipingevano sui suoi disegni, così che la parte di Raffaello in un singolo quadro può andare da quasi tutto a ben poco.
I giudizi cambiano. Una piccola Madonna dei garofani del castello di Alnwick, nell'Inghilterra settentrionale, fu a lungo considerata una copia, finché nel 1991 il conservatore Nicholas Penny sostenne che era l'originale di Raffaello. La National Gallery di Londra l'acquistò nel 2004, anche se alcuni specialisti continuano a dubitarne.

