Bartholomäus Sarburgh
1590–1637 · Germania
La storia
Verso il 1620 un pittore tedesco di nome Bartholomäus Sarburgh si stabilì per qualche anno a Berna e vi realizzò alcuni dei migliori ritratti della sua carriera. Aveva probabilmente imparato il mestiere all'Aia, nella cerchia del ritrattista olandese Jan van Ravesteyn, e portò con sé verso sud quella maniera levigata e alla moda.
Sarburgh non restava mai a lungo in un luogo. Nato intorno al 1590, compare a Berna, poi a Basilea nel 1621 e di nuovo nel 1628, a Colonia, e di nuovo all'Aia negli anni Trenta del Seicento, seguendo le commissioni per tutta la carta geografica come ricercato pittore di volti per committenti facoltosi. Uno dei suoi ritratti a Basilea mostra l'anziano poeta e soldato francese Agrippa d'Aubigné, un veterano protestante delle guerre di religione francesi, rifugiatosi in Svizzera negli ultimi anni.
Dopo il 1637 le tracce si assottigliano, e persino l'anno della sua morte è incerto. I ritratti che lasciò a Basilea e a Berna sono quasi tutto ciò che resta di lui.



