Bartolomé Esteban Murillo

Bartolomé Esteban Murillo

1617–1682 · Spagna · Pittura barocca


La storia

Bartolomé Esteban Murillo crebbe in fretta a Siviglia. Entrambi i genitori morirono a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, nel 1627 e nel 1628, lasciandolo orfano a dieci anni, e a dodici fu messo a bottega presso il pittore locale Juan del Castillo. Quella precoce esperienza di povertà non lo abbandonò mai: accanto alle immagini devote che gli diedero fama, dipinse una lunga serie di bambini di strada, tra cui Il giovane mendicante conservato al Louvre, ritraendo fiorai, monelli e ragazzi che mangiano melone e uva con un calore raro in un'epoca che per lo più li ignorava.

La sua fama maggiore, tuttavia, si fondava sulla Vergine con il Bambino e soprattutto sull'Immacolata Concezione, un soggetto a cui tornò decine di volte nell'arco di quattro decenni, reso con una tecnica morbida e luminosa che le chiese e le confraternite di Siviglia continuarono a commissionargli. Nel 1660 co-fondò l'Accademia di Belle Arti della città, condividendone la direzione con l'architetto Francisco Herrera il Giovane, dotando i pittori sivigliani di una scuola formale indipendente dall'antico sistema delle corporazioni.

Murillo lavorò fino ai sessant'anni senza rallentare. Nel 1682, mentre era su un'impalcatura a dipingere un affresco per la chiesa dei Cappuccini di Cadice, cadde e rimase gravemente ferito; morì a Siviglia pochi mesi dopo, il 3 aprile 1682.

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Opere

76 opere