
Bartolomeo Veneto
1531 · Repubblica di Venezia · Rinascimento, Pittura veneziana
La storia
Bartolomeo Veneto lavorò nei primi decenni del Cinquecento e si firmava mezzo veneziano e mezzo cremonese, di Lombardia, nel nord d'Italia. Si formò a Venezia con Gentile Bellini, della famiglia che diede forma alla pittura veneziana, poi si mosse tra Venezia, la terraferma e la corte di Ferrara, un ducato del centro-nord d'Italia governato dalla famiglia d'Este.
Oggi è noto soprattutto per ritratti di donne, freddi e precisi, molti dei quali da tempo legati a un nome famoso. Una versione, una nobildonna dal volto severo, è stata chiamata Lucrezia Borgia, la duchessa d'Este a cui ancora si attacca la fama di veleno e intrigo della sua famiglia. Un'altra, una giovane coronata di fiori che regge un mazzolino nelle vesti di Flora, la dea romana della primavera, un tempo fu anch'essa scambiata per la Borgia. Gli studiosi oggi dubitano di entrambi i nomi: le modelle sono con ogni probabilità ignote, vestite in un costume ideale o allegorico per committenti che volevano bellezza più che somiglianza.
La Flora è appesa al museo Städel di Francoforte, ogni petalo e ogni ricciolo dipinti con quella finitura dura e brillante come una gemma che era la sua firma.

