
Benvenuto Tisi
1481–1559 · Ducato di Ferrara · Manierismo, Rinascimento, Scuola di Ferrara
La storia
Nella piccola città di corte di Ferrara, nel nord d'Italia, Benvenuto Tisi era conosciuto per un fiore. Firmava alcune delle sue opere con un piccolo garofano, e da lì gli venne il soprannome: Garofalo.
Da giovane era sceso a Roma e aveva lavorato accanto a Raffaello, il maestro che dominava l'epoca, nelle stanze dipinte del Vaticano. Riportò al nord quella grazia morbida ed equilibrata e la applicò a pale d'altare e affreschi in tutta Ferrara, spesso al fianco dell'amico e rivale Dosso Dossi, pittore di corte del duca. Per questo gli scrittori ferraresi finirono per chiamarlo il Raffaello di Ferrara.
Continuò a dipingere oltre i settant'anni, costante e prolifico, finché la vista cominciò a mancargli. Perse l'uso di un occhio intorno al 1550 ed era ormai del tutto cieco quando morì, nel 1559.
Opere
7 opere
AnnunciazioneBenvenuto Tisi, 1535
Compianto sul Cristo mortoBenvenuto Tisi, 1527
Madonna con il BambinoBenvenuto Tisi, 1512
Madonna con Bambino e i santi Michele, Giuseppe, Gioacchino e AnnaBenvenuto Tisi, 1524
Orazione nell'ortoBenvenuto Tisi, 1525
AnnunciazioneBenvenuto Tisi, 1528
Le nozze di CanaBenvenuto Tisi, 1518