
Madonna con Bambino e i santi Michele, Giuseppe, Gioacchino e Anna
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La storia
Il piccolo globo che Gesù Bambino sfiora con la mano, sorretto da san Giuseppe, è diviso in due calotte. Una è celeste, l'altra mostra un paesaggio boscoso con una figura appena accennata, in cui si è letta l'orazione nell'orto, la notte prima della cattura. Il panno bianco potrebbe alludere al sudario. Garofalo dipinse la tavola intorno al 1524, in anni in cui in Europa era molto viva la passione di collocare sulla carta del mondo i luoghi della storia sacra. Le figure sono tutte a mezzo busto, alla maniera veneziana. Maria, al centro, guarda dritto verso di noi. Alle sue spalle compaiono due volti anziani in cui qualcuno ha riconosciuto Gioacchino e Anna, i genitori della Vergine. A sinistra sta l'arcangelo Michele, chiuso in una splendida corazza. Sopra di lui, nella decorazione architettonica, due figure sedute hanno l'atteggiamento di prigionieri, probabile allusione alla sconfitta del demonio.




