Biagio d'Antonio

Biagio d'Antonio

1446–1515 · Repubblica di Firenze · Rinascimento italiano, Scuola fiorentina


La storia

Nel 1481 il papa radunò una squadra di pittori toscani e li mandò a Roma ad affrescare le pareti di una nuova cappella in Vaticano, quella che avrebbe preso il nome di papa Sisto IV, la Cappella Sistina. Tra le mani all'opera c'era Biagio d'Antonio, un fiorentino che aiutò Cosimo Rosselli a dipingere l'Ultima Cena e il Passaggio del Mar Rosso sulle pareti inferiori, decenni prima che Michelangelo salisse sul ponteggio a dipingere la volta.

Tornato a Firenze, Biagio si mosse nel giro più attivo del suo tempo. Apprese da Filippo Lippi e lavorò accanto a Domenico Ghirlandaio, la cui bottega gestiva la principale attività di affreschi della città. Nel 1487 si unì a Ghirlandaio e ad altri per dipingere pannelli destinati alla camera nuziale di Lorenzo Tornabuoni, un giovane fiorentino della cerchia dei Medici.

A lungo la sua opera restò dispersa sotto altri nomi, in parte catalogata con un'etichetta inventata, il Maestro della Natività Johnson, finché gli studiosi non ne ricostruirono l'identità. Lavorò anche a Faenza, a est di Firenze, e morì a Firenze nel 1516.

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Opere

2 opere