
Boccaccio Boccaccino
1460–1525 · Ducato di Milano · Primo Rinascimento italiano, Scuola emiliana
La storia
Boccaccio Boccaccino si fece un nome a Cremona, la città lombarda sul Po, dove nel 1506 avviò un grande ciclo di affreschi lungo le pareti della navata del duomo. Nel decennio seguente dipinse scene della vita della Vergine e di Cristo, con la parete sinistra dedicata all'infanzia e la destra alla Passione, un'impresa che si tirò dietro i principali pittori della regione.
Aveva educato l'occhio a Venezia, e si vede. Negli anni trascorsi lì fece proprio il colore caldo e la luce morbida della pittura veneziana, evidenti soprattutto nella piccola tavola nota come la Zingarella, oggi agli Uffizi di Firenze, una giovane donna con un fazzoletto a righe in capo dipinta intorno al 1504.
La sua carriera lo portò per Ferrara e Venezia prima che tornasse a stabilirsi a Cremona, dove teneva una bottega assai attiva. Il figlio Camillo Boccaccino ne raccolse il mestiere e divenne a sua volta un pittore di rilievo.


