Carlo Saraceni

Carlo Saraceni

1579–1620 · Repubblica di Venezia · Barocco


La storia

Intorno al 1601 a Caravaggio fu commissionata una Morte della Vergine per una chiesa di Roma, Santa Maria della Scala. I carmelitani la rifiutarono, turbati da una Madonna che appariva morta in modo semplice e umano. Il dipinto che respinsero è oggi al Louvre, e il compito di sostituirlo toccò a un veneziano poco meno che trentenne, Carlo Saraceni.

Saraceni aveva assorbito il mondo di Caravaggio, le sue ombre profonde e i suoi volti comuni, tanto da essere annoverato tra i primi caravaggisti, i pittori che seguirono quel nuovo naturalismo. Anche la sua prima versione fu respinta, per lo stesso motivo, così ne dipinse una seconda con gli angeli che si raccolgono per portare la Vergine in cielo, e fu quella a restare sulla parete. In precedenza aveva appreso una maniera più delicata da Adam Elsheimer, un pittore tedesco attivo a Roma che collocava figure minuscole in paesaggi fitti e luminosi.

Verso la fine della sua breve vita Saraceni tornò a Venezia, dove morì nel 1620, poco più che quarantenne.

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Opere

5 opere