
Carolus-Duran
1837–1917 · Francia · Arte accademica, Realismo, Pittura da Salon
La storia
Charles Durand si ribattezzò Carolus-Duran e, già sui trent'anni, era tra i ritrattisti più richiesti di Parigi. La svolta arrivò al Salon del 1869 con La dama col guanto, un ritratto a figura intera della moglie, Pauline Croizette, in abito di seta nera, colta nel piccolo gesto di sfilarsi un guanto bianco. Ottenne una medaglia e gli diede fama.
A distinguerlo era il modo in cui insegnava a dipingere. Duran aveva trascorso un periodo in Spagna studiando a fondo Velázquez, e trasmise quello studio come un metodo. Un volto cominciava dai suoi piani principali, stesi direttamente sulla tela nuda con il pennello carico, senza un prudente disegno preparatorio su cui ripiegare. I pittori venivano nel suo atelier proprio per questa immediatezza, e il più brillante di tutti fu il giovane americano John Singer Sargent, che vi entrò nel 1874.
Duran rimase per decenni al centro dell'arte ufficiale francese e, verso la fine della vita, diresse l'Accademia di Francia a Roma, la villa dove la Francia mandava i suoi giovani artisti premiati. Morì a Parigi nel 1917. Il ritratto che Sargent gli fece nel 1879, scuro e sicurissimo di sé, è oggi al Clark Art Institute, nel Massachusetts.

