
Carle Van Loo
1705–1765 · Francia · Rococò
La storia
Nella Francia di Luigi XV nessun pittore fu più ammirato di Carle van Loo. Apparteneva a un'intera dinastia di pittori di origine olandese e ne divenne il più celebre, salendo alla carica di Premier Peintre du Roi, Primo Pittore del Re, nel 1762 e alla direzione dell'Accademia reale l'anno seguente.
Lavorava nel gusto rococò della corte, lieve e aggraziato, dipingendo scene religiose, mitologie e ritratti che si vendevano in tutta Europa. Il suo prestigio era tale che in Francia «un van Loo» divenne un modo per lodare un quadro come magnificamente eseguito. Dirigeva inoltre la scuola reale che formava gli allievi premiati dall'Accademia, plasmando la generazione successiva di pittori francesi.
Più tardi il gusto si rivolse contro il rococò, e la sua fama si spense con esso, così che oggi è assai meno noto che ai suoi tempi. Morì a Parigi nel 1765, e le sue grandi tele sono ancora appese nella chiesa parigina di Notre-Dame-des-Victoires, dove dipinse un celebre ciclo sulla vita di sant'Agostino.


