
Venere e amorini con le armi di Marte
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La storia
Nel 1743 la Francia era nel pieno della guerra di successione austriaca, scoppiata nel 1740, con gli eserciti impegnati in Germania e nei Paesi Bassi. In quello stesso anno Carle van Loo, il pittore più richiesto della Parigi di Luigi XV, mise in scena questo quadro. Venere è circondata da amorini, i bambini alati dell'amore, che maneggiano l'armatura e le armi di Marte, il dio della guerra. Uno prova l'elmo, un altro trascina il pesante scudo, la spada e la corazza restano abbandonate a terra. L'antico motivo dell'amore che disarma la guerra diventa qui puro gioco rococò, di pelle morbida, sete e luce rosata. In basso a destra si legge la firma, Carle Vanloo. La tela, alta poco più di un metro, è a Basilea dal 1859, quando il museo la acquistò.

