Christoph Amberger

Christoph Amberger

1562 · Sacro Romano Impero · Rinascimento tedesco


La storia

Christoph Amberger dipinse i volti della città più ricca della Germania del Cinquecento. Lavorava ad Augusta, patria della famiglia di banchieri Fugger, i cui prestiti finanziavano gli imperatori, e divenne il ritrattista a cui i patrizi mercanti della città si rivolgevano quando volevano farsi ritrarre nella sicura maniera italiana.

Poco è certo dei suoi primi anni, nemmeno dove e quando esattamente nacque, benché si sia formato ad Augusta, probabilmente presso il pittore Leonhard Beck, di cui sposò la figlia. Un viaggio di studio nell'Italia settentrionale lasciò il segno sul suo colore. Quando l'imperatore Carlo V tenne ad Augusta, nel 1530, una Dieta imperiale, una grande assemblea politica, Amberger ne dipinse il ritratto, e il modello ne fu soddisfatto.

Si attenne quasi esclusivamente al ritratto, e ciò gli è costato attenzione, perché da allora la fama imponente del suo contemporaneo Hans Holbein il Giovane gli si è parata davanti. Lo si chiama spesso l'ultimo grande pittore del Rinascimento di Augusta; là morì nel 1562.

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Opere

2 opere