
Claude Gillot
1673–1722 · Francia · Rococò, Barocco
La storia
Prima che la fete galante diventasse il segno distintivo della pittura francese, ci fu un uomo un po' strano, originario di Langres, che amava il teatro. Claude Gillot disegnava scene e costumi per l'opera di Parigi e dipingeva i buffoni e le maschere fisse della commedia dell'arte, la commedia di strada italiana improvvisata con i suoi Arlecchini e Pierrot.
Verso il 1703 entrò nella sua bottega un giovane provinciale di nome Antoine Watteau. Gillot lo portò nei teatri di Parigi e sui palchi delle fiere e gli insegnò a disegnare gli attori in movimento. Watteau assorbì il gusto per i personaggi in costume e presto superò il maestro, e i due si separarono, a quanto pare in cattivi rapporti.
Gillot fu accolto nell'Accademia Reale nel 1715 grazie a scene mitologiche dai titoli come la Festa di Pan. Sembra che con gli anni dipingesse sempre meno, dedicandosi all'incisione e alla scenografia, e oggi i suoi quadri sono rari. Nel 2023 la Morgan Library di New York gli ha dedicato una mostra tutta sua, tra le prime a guardare oltre il suo celebre allievo.

