
Édouard Detaille
1848–1912 · Francia · Arte accademica
La storia
Nel 1888 la Francia leccava ancora la ferita del 1870, l'anno in cui la Prussia l'aveva battuta duramente e le aveva tolto l'Alsazia e la Lorena. Quell'estate il generale Boulanger faceva sognare al paese, quasi a occhi aperti, una guerra di rivincita, ed è in quel clima che Édouard Detaille inviò al Salon di Parigi la sua grande tela, Le Rêve, Il sogno.
Vi si vedono giovani coscritti addormentati in un campo durante le manovre estive, probabilmente in Champagne, i fucili accatastati e i fuochi del bivacco ormai bassi. Nel cielo pallido, sopra di loro, sfilano gli eserciti fantasma delle glorie passate della Francia, proprio la gloria che i ragazzi sfiniti stanno sognando. Il Salon gli assegnò la medaglia d'oro e lo Stato lo acquistò subito.
Detaille si era formato con Ernest Meissonier, il grande pittore di scene di battaglia napoleoniche, ed ereditò dal maestro l'ossessione di rendere con esattezza ogni bottone e ogni cinghia. Divenne noto come il pittore semiufficiale dell'esercito francese e passò anni a documentarne uniformi ed esercitazioni. Le Rêve è ancora appeso al Musée d'Orsay, con i suoi coscritti addormentati che sognano una rivincita arrivata nel 1914, in trincee che non somigliavano affatto a questo campo aperto.

