Eglon van der Neer

Eglon van der Neer

1703 · Repubblica delle Sette Province Unite · Barocco


La storia

Eglon van der Neer dipingeva quadri piccoli e preziosi come gioielli, con gente ben vestita in stanze riccamente arredate: una dama a colazione, una coppia alle carte, rifiniti così lisci che quasi si legge la trama di una manica di raso. Quella levigatezza era la moda dei fijnschilders olandesi, i 'pittori fini', e la affinò guardando con attenzione Gerard ter Borch e Frans van Mieris, i maestri di quella maniera.

Nato ad Amsterdam intorno al 1635, figlio del paesaggista Aert van der Neer, prese la via elegante invece dei fiumi al chiaro di luna del padre. Giovanissimo trascorse quattro anni nel sud della Francia al servizio di un conte, poi costruì una carriera intensa di ritorno nei Paesi Bassi e a Bruxelles.

Nel 1690 ottenne l'incarico più alto della sua vita, pittore di corte dell'Elettore Palatino a Düsseldorf, sovrano di uno stato renano, e vi rimase fino alla morte nel 1703. Fu molto ammirato nel suo secolo e per tutto il Settecento, e solo nell'Ottocento la moda per la sua opera si spense.

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Opere

2 opere