Esaias van de Velde

Esaias van de Velde

1587–1630 · Repubblica Olandese · Secolo d'oro olandese, Pittura di paesaggio


La storia

Intorno al 1615, a Haarlem, alcuni pittori facevano qualcosa di nuovo con la piatta campagna olandese: dipingerla per se stessa. Esaias van de Velde fu tra quelli che compirono questa svolta. Abbandonò i paesaggi affollati di aneddoti prediletti dagli artisti precedenti e affidò il quadro alla terra stessa, con un orizzonte basso, un cielo ampio e una strada o un canale ghiacciato a guidare lo sguardo verso il fondo.

Nel 1612 entrò nella gilda dei pittori di Haarlem e lavorò con un piccolo gruppo, tra cui il nipote Jan van de Velde e Willem Buytewech, che insieme sciolsero il paesaggio dall'aneddoto.

La sua impronta più profonda è forse un allievo. Nella sua bottega di Haarlem formò Jan van Goyen, che avrebbe portato al culmine il paesaggio olandese sobrio e tonale. Esaias si trasferì all'Aia nel 1618 e vi lavorò fino alla morte, nel 1630.

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Opere

2 opere