Gaspard Dughet

Gaspard Dughet

1615–1675 · Francia · Barocco, Pittura di paesaggio classico


La storia

Per quasi tutta la vita si firmò, e i collezionisti lo vendettero, come Gaspard Poussin, benché fosse nato Gaspard Dughet, romano di nascita. Il cognome preso in prestito veniva dalla famiglia. Nel 1630 sua sorella sposò il pittore francese Nicolas Poussin, già il classicista più ammirato di Roma, e il giovane Gaspard entrò nella sua bottega per imparare il mestiere, tenendo quel nome per tutta la carriera.

Ciò che imparò a dipingere fu la campagna intorno a Roma, la Campagna romana, con i suoi pini, gli acquedotti spezzati e la sua improvvisa luce di temporale. La lavorò con tale costanza che, verso la metà del secolo, lui e Salvator Rosa erano i due nomi del paesaggio richiesti dai compratori della città. Uno dei pochi gruppi di opere sue databili con certezza ricopre le pareti della chiesa di San Martino ai Monti: intorno al 1650 vi dipinse sedici paesaggi ad affresco con scene della vita dei profeti Elia ed Eliseo, con le figure tenute piccole davanti alle colline.

Un secolo dopo i viaggiatori inglesi del Grand Tour compravano le sue tele a casse intere, e la Campagna calma e ordinata che mostrano contribuì a formare il modo in cui i giardini e i pittori inglesi immaginavano un paesaggio ideale. I suoi quadri compaiono ancora a catalogo sotto entrambi i nomi, Dughet e Poussin, un'abitudine che confonde le sale d'asta da trecento anni.

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Opere

2 opere