Giovanni Antonio Pellegrini

Giovanni Antonio Pellegrini

1675–1741 · Repubblica di Venezia · Barocco, Pittura veneziana, Pittura di storia


La storia

Nel 1708 un diplomatico britannico di ritorno da Venezia portò con sé due pittori, e uno di loro era Giovanni Antonio Pellegrini. Insieme a Marco Ricci, specialista di paesaggio, fu tra i primi artisti veneziani ad aprire bottega in Inghilterra, e ciò che portarono al nord era un intero modo di decorare un soffitto: arioso, luminoso, dipinto in fretta, pieno di figure che fluttuano su un cielo aperto.

Pellegrini si era formato a Venezia, fondendo la maniera grande di Paolo Veronese, il maestro del Cinquecento, con il Barocco più leggero del suo tempo. Arrivò al momento giusto. I ricchi mecenati del nord Europa volevano trasformare scaloni e saloni in cieli dipinti, e pochi artisti locali sapevano farlo con quella rapidità. Lavorò al castello di Kimbolton per il conte di Manchester, il diplomatico che lo aveva condotto in Inghilterra, e dipinse la cupola di Castle Howard, nello Yorkshire, un insieme perduto in un incendio nel 1940.

Non mise mai davvero radici. Per una trentina d'anni si spostò tra Inghilterra, Paesi Bassi, Germania, Austria e Francia, uno di quei decoratori viaggiatori che diffusero il Rococò veneziano nel continente. A Venezia aveva sposato Angela Carriera, sorella di Rosalba Carriera, la ritrattista a pastello il cui stile delicato era allora la delizia delle corti europee.

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Opere

11 opere