Giovanni Martini da Udine

1470–1535 · Repubblica di Venezia · Rinascimento


La storia

La tela di Milano con sant'Orsola tra le vergini è un pezzo di qualcosa che è stato smontato. La confraternita di Sant'Orsola di Udine commissionò l'ancona il 21 agosto 1503 per la chiesa cittadina di San Pietro Martire, e un'iscrizione registra che Giovanni Martini la finì nel 1507. La parte centrale è a Brera, una lunetta con san Domenico incoronato dagli angeli sta ai Musei civici di Udine, e la predella con le storie della santa è perduta.

Martini veniva da una famiglia di intagliatori del Friuli, l'angolo d'Italia in cima all'Adriatico, e nel 1507 ereditò la bottega molto attiva del nonno Domenico da Tolmezzo. Le sue tavole seguono modelli veneziani, Alvise Vivarini e Cima da Conegliano, mentre l'intaglio restò il mestiere di famiglia, ed è lì che sta la sua opera più grande rimasta.

Nella chiesa di Mortegliano, nella pianura friulana, si alza l'altare ligneo che cominciò nel 1523 e consegnò nel 1526. Supera i cinque metri di altezza, porta circa 60 figure intagliate ed è costato alla parrocchia 1.180 ducati.

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Opere

1 opera