Hippolyte Flandrin

Hippolyte Flandrin

1809–1864 · Francia · Neoclassicismo


La storia

Hippolyte Flandrin arrivò a Parigi nel 1829 da Lione, così povero che il viaggio stesso era una scommessa, ed entrò nell'atelier di Jean-Auguste-Dominique Ingres, maestro incontrastato del disegno classico francese. Ingres finì per trattare il giovane quasi come un figlio. Nel 1832 Flandrin vinse il Prix de Rome, il premio statale che pagava alcuni anni di studio in Italia.

Fu lì, guardando il mare, che dipinse l'opera per cui oggi è più conosciuto: un giovane nudo seduto su uno scoglio in riva all'acqua, le ginocchia raccolte, ripiegato su se stesso, silenzioso e chiuso. È conservata al Louvre.

Il resto della sua vita andò sulle pareti delle chiese. Nel corso degli anni Cinquanta dell'Ottocento coprì gli interni di Saint-Vincent-de-Paul e di Saint-Germain-des-Prés, a Parigi, con lunghi fregi processionali di santi, un lavoro che ne fece il maggiore muralista religioso del suo tempo in Francia. Continuò con quelle superfici immense quasi fino alla fine, e morì a Roma nel 1864, due giorni prima del suo 55º compleanno.

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Opere

5 opere