Isaac van Ostade

Isaac van Ostade

1621–1649 · Repubblica olandese · Secolo d'oro olandese, Barocco


La storia

Negli anni Quaranta del Seicento un giovane pittore di Haarlem cominciò a dipingere piccole scene invernali: un canale gelato, pattinatori e slitte, una bassa locanda sul ciglio della strada con viaggiatori che si scuotono il freddo dagli stivali. Sono tra le più belle pitture olandesi del genere, e l'uomo che le dipinse, Isaac van Ostade, morì prima di compiere 30 anni.

Aveva imparato il mestiere dal fratello maggiore, Adriaen van Ostade, noto pittore di chiassosi interni contadini che a sua volta si era formato nella bottega di Frans Hals. Isaac iniziò riprendendo quel mondo di casupole fumose e di bevitori. Verso il 1641, mettendosi in proprio, si rivolse invece all'aperto, alle soste lungo la strada e alla piatta campagna invernale alla maniera di paesaggisti come Salomon van Ruysdael. I suoi quadri migliori reggono l'intera scena su una calda macchia di luce alla porta di una locanda, con il ghiaccio e il cielo grigio spinti ai margini.

Lavorò in fretta e vendette con regolarità nei pochi anni che ebbe. Isaac van Ostade fu sepolto a Haarlem nell'ottobre del 1649, a 28 anni. Non lasciò allievi, ma le sue scene di strada e d'inverno segnarono la generazione successiva dei pittori della città.

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Opere

2 opere