Jacob More
1740–1793 · Scozia · Neoclassicismo
La storia
Jacob More imparò il mestiere a Edimburgo, dove nacque intorno al 1740, dipingendo scenografie e pannelli decorativi nella bottega della famiglia Norie, imbianchini che facevano anche paesaggi. Si fece un nome dapprima in patria con vedute della campagna scozzese, tra cui le cascate del fiume Clyde, fra i primi dipinti seri del paesaggio proprio della Scozia.
Poi, come molti artisti britannici, andò a Roma, dove arrivò nel 1773, e non se ne andò più. Lì prese a modello Claude Lorrain, il maestro seicentesco dei paesaggi italiani dorati e idealizzati, con tale successo che i collezionisti lo chiamarono il Claude britannico, o semplicemente More di Roma. Nel 1787 Goethe, in viaggio per l'Italia, visitò il suo studio e giudicò la sua opera mirabilmente pensata.
Morì a Roma nel 1793 e vi fu sepolto, un uomo di Edimburgo che aveva passato i suoi ultimi vent'anni a dipingere la campagna romana per i viaggiatori di passaggio.
