Jan van Kessel il Vecchio

Jan van Kessel il Vecchio

1626–1679 · Paesi Bassi asburgici · Barocco fiammingo, Barocco nordico


La storia

Avvicinati a un quadro di Jan van Kessel e spesso devi chinarti: molti non sono più grandi di una mano, dipinti su rame, la cui superficie conserva una lucentezza dura, quasi da smalto. Vi disponeva insetti, conchiglie e fiori con la pazienza di un naturalista, ogni scarabeo e ogni farfalla distanziati su un fondo chiaro, come spillati nella vetrina di un collezionista.

Quell'occhio l'aveva ereditato. Suo nonno era Jan Brueghel il Vecchio, il maestro anversese del dettaglio minuto e prezioso, e suo zio David Teniers il Giovane, pittore di scene contadine. Van Kessel entrò nella gilda dei pittori di Anversa nel 1645 e costruì la sua carriera su questo lavoro piccolo e minuzioso, in una città che commerciava beni di lusso per collezionisti di tutta Europa.

Il suo progetto più ambizioso estese quella curiosità al mondo intero conosciuto. In una serie intitolata Le quattro parti del mondo diede a ogni continente il proprio pannello gremito di animali, persone e curiosità, cinto da decine di piccole scene, una versione dipinta delle camere delle meraviglie che gli europei facoltosi mettevano insieme nel Seicento. Sul pannello dell'Europa, datato 1664, nascose la propria firma in un quadro appeso alla parete dipinta.

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Opere

2 opere