John Quidor
1801–1881 · Stati Uniti · Romanticismo americano, Pittura narrativa
La storia
Il cavaliere senza testa insegue Ichabod Crane, dipinto nel 1858 e oggi allo Smithsonian American Art Museum, viene dal racconto di Washington Irving La leggenda di Sleepy Hollow. Le storie di Irving sulla vecchia New York olandese furono il soggetto a cui John Quidor tornò per quasi tutta la vita, accanto a scene tratte da Cervantes e da James Fenimore Cooper.
L'inizio fu accidentato. Nel 1818, a 17 anni, andò a bottega a New York dal ritrattista John Wesley Jarvis, insieme a Henry Inman, che riceveva dal maestro molte più attenzioni. Nel 1822 Quidor fece causa a Jarvis per inadempienza contrattuale e ottenne 251,35 dollari, una vittoria che servì soprattutto a rendere pubblico quanto poco gli fosse stato insegnato. Si manteneva decorando battelli a vapore e le pompe antincendio delle compagnie di pompieri di New York.
I soldi rimasero pochi. Speculò su terreni in Illinois e negli anni Quaranta dell'Ottocento dipinse sette grandi scene bibliche per un pastore metodista in cambio di una fattoria nella contea di Adams che non ricevette mai. Quei quadri sono oggi perduti. Le sue opere più tarde, degli anni Cinquanta, tra cui il Cavaliere, sono dipinte a strati sottili, con figure nervose che quasi svaniscono in fondi nebbiosi. Morì a Jersey City nel 1881, in gran parte dimenticato, e la sua fama fu riscoperta grazie a una mostra al Brooklyn Museum nel 1942.
