Kārlis Padegs

Kārlis Padegs

1911–1940 · Impero russo, Lettonia · Espressionismo


La storia

Nel 1932 uno studente d'arte di Riga di circa 20 anni dipinse una Madonna pallida, dal volto innocente, seduta tra stivali ed elmetti di soldati, con in mano una mitragliatrice dal lungo nastro di cartucce. Madonna con mitragliatrice, oggi al Museo nazionale d'arte della Lettonia, è il quadro per cui si ricorda Kārlis Padegs, e diede il tono al resto della sua breve carriera.

Crebbe a Torņakalns, un quartiere operaio di Riga, e studiò all'Accademia d'arte della Lettonia con Vilhelms Purvītis, il grande paesaggista del paese. I suoi soggetti andarono nella direzione opposta a quelli del maestro. Dipinse la vita notturna della città, i cabaret, la guerra, l'obitorio e autoritratti sarcastici, e diceva di voler mostrare «il lato squallido della vita che non ci piace vedere». Riga lo conosceva come un dandy con cappello spagnolo, sciarpa rossa, lungo cappotto nero, guanti di pelle di maiale e bastone di bambù.

Padegs morì di tubercolosi nell'aprile 1940, a 28 anni. Una statua in bronzo dello scultore Andris Vārpa, che lo ritrae in abito e cappello con un fiore in mano, si trova dal 1998 in via Merkela, a Riga.

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Opere

1 opera