
Koloman Moser
1868–1918 · Austria · Secessione viennese
La storia
Koloman Moser è catalogato tra i pittori, ma il suo vero mestiere era disegnare più o meno tutto ciò che una persona potesse guardare. Nel 1897 contribuì a fondare la Secessione viennese, il gruppo dissidente di artisti austriaci che volevano strappare l'arte alle accademie soffocanti, e ne disegnò i manifesti, la rivista e parti della celebre sala espositiva bianca.
Pochi anni dopo lui e l'architetto Josef Hoffmann fondarono la Wiener Werkstätte, un laboratorio che produceva mobili, gioielli, vetri e argenti secondo un unico gusto pulito e geometrico. Moser disegnò francobolli, banconote e vetrate per una chiesa ai margini di Vienna, trattando una sedia o un francobollo con la stessa cura che un pittore dedica a una tela.
Solo tardi si dedicò seriamente alla pittura in sé. Morì di cancro alla gola nel 1918, uno dei diversi grandi artisti viennesi, tra cui Klimt e Schiele, che la città perse in quel solo anno.

