
Luca Cambiaso
1527–1585 · Repubblica di Genova · Manierismo, Rinascimento
La storia
Luca Cambiaso fu il pittore più richiesto di Genova per gran parte del Cinquecento, e riempì di affreschi i palazzi e le chiese della città. A tenere vivo il suo nome oggi è qualcosa di più strano e minuto: pochi disegni a penna in cui costruiva le figure umane per mezzo di blocchi, riducendo un braccio o un torso a semplici solidi geometrici. Tracciati intorno agli anni Sessanta del Cinquecento, hanno un aspetto sorprendentemente simile a quello di tre secoli dopo, e più di uno spettatore moderno finisce per pronunciare la parola cubista.
Nel 1583 Filippo II di Spagna, che allora stava completando il suo immenso monastero-palazzo dell'Escorial fuori Madrid, lo chiamò a dipingerne le volte. Cambiaso ricoprì la volta della chiesa del monastero con una Gloria affollata di santi e angeli, e ne ricevette una somma che si dice fosse la più alta mai pagata fino ad allora per una singola opera.
Non fu felice laggiù. La moglie gli era morta a Genova ed egli si era innamorato della cognata. Quando la Chiesa gli negò la dispensa per sposarla, cadde in una profonda malinconia. Morì all'Escorial nel 1585, sperando ancora che il re intervenisse in suo favore.


