Maniera di Isaac van Ostade
La storia
Maniera di, su un cartellino museale, significa che un dipinto imita un artista noto senza provenire dalla sua mano o dalla sua bottega. Questa piccola tavola con una bottega di barbiere, un uomo che si fa radere nel disordine di un ambiente di lavoro, porta la firma JSAAC VAN OSTADE e la data 1686. Isaac van Ostade, pittore di Haarlem di scene di villaggio e di osteria e fratello minore di Adriaen van Ostade, morì nel 1649, 37 anni prima di quella data. La firma è falsa.
Il principe Marcantonio IV Borghese acquistò la tavola come un autentico Ostade nel gennaio del 1783, tramite il mercante Giovanni De Rossi, in un gruppo che comprendeva sette opere fiamminghe. Adolfo Venturi la tolse dal catalogo di Ostade nel 1893, e Paola Della Pergola, che catalogò i dipinti Borghese, la definì un'imitazione settecentesca, richiamando il vivace commercio di quadri nordici nella Roma del tempo, quando falsari e mercanti immettevano sul mercato molti falsi. Oggi è in deposito a Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio, e non è esposta in galleria.
