
Bottega del barbiere
Dettagli
La storia
Un barbiere chino sul cliente avvolto in un telo bianco, accanto un ragazzino, forse il garzone di bottega. Intorno, una stanza ingombra di oggetti, scaffali con vasi e bottiglie, una botte di vino, una gabbia per uccelli appesa al soffitto e un cane acciambellato sul pavimento. Nelle città olandesi intorno al 1640 il barbiere faceva ben più che radere. Barbieri e chirurghi appartenevano alla stessa corporazione, e l'uomo col rasoio poteva anche praticare salassi, medicare ferite o cavare denti. Sono gli interni e le scene quotidiane che Isaac van Ostade dipingeva allora a Haarlem. Questa tavoletta li imita, senza essere sua. Il museo la considera opera di un imitatore ignoto della metà del Settecento, circa un secolo dopo la morte del pittore olandese.