Marco Palmezzano

Marco Palmezzano

1460–1539 · Stato Pontificio · Alto Rinascimento


La storia

Nel 1506 papa Giulio II, il papa guerriero che di lì a poco avrebbe messo Michelangelo a dipingere la volta della Sistina, passò per Forlì, piccola città della Romagna. Ad attenderlo, sull'altare maggiore della cattedrale, c'era un dipinto nuovo con gli apostoli che ricevono la comunione, opera di un uomo del posto di nome Marco Palmezzano. Fu il momento più fiero di una carriera trascorsa quasi interamente in un solo luogo.

Palmezzano si era formato con Melozzo da Forlì, un maestro celebre per la prospettiva ardita che aveva lavorato accanto a Piero della Francesca. Da giovane viaggiò a Roma e a Venezia, assorbì le serene Madonne di Giovanni Bellini, poi tornò a Forlì e vi rimase.

Per i quattro decenni successivi la sua bottega indaffarata sfornò pale d'altare in tutta la regione, quasi tutte con la stessa collaudata composizione, la Vergine in trono con il Bambino tra i santi, in colore chiaro e fermo sotto cieli ampi. Continuò a lavorare in quella maniera costante fino alla morte nel 1539, molto dopo che l'arte delle grandi città era andata avanti senza di lui.

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Opere

3 opere