
Mariano Fortuny Marsal
1838–1874 · Spagna · Pittura romantica
La storia
Nel 1859 le autorità di Barcellona inviarono un giovane pittore in Nord Africa per documentare una guerra. La Spagna combatteva contro il sultano del Marocco, e Mariano Fortuny, un orfano di Reus, in Catalogna, che aveva vinto una borsa per studiare a Roma, si aggregò alla campagna per raccontarla. Tornò cambiato non tanto dai combattimenti quanto dalla luce e dal colore del Marocco, che avrebbe dipinto per tutto il resto della sua breve vita.
Fortuny lavorò soprattutto a Roma, con soggiorni a Parigi e due anni a Granada. I suoi quadri erano piccole scene di dettaglio smagliante, mercati, interni e figure in costume, e il mercante parigino Adolphe Goupil li vendeva a cifre che ne fecero uno dei pittori meglio pagati d'Europa. Tornava di continuo a una tela enorme, La battaglia di Tetuan, lunga circa 15 metri, che non finì mai. Nel 1867 sposò Cecilia de Madrazo, figlia del direttore del Prado di Madrid.
Godeva ancora di quel successo quando contrasse la malaria dipingendo all'aperto vicino a Napoli, nell'estate del 1874. Morì a Roma quel novembre, a 36 anni. Suo figlio, anch'egli di nome Mariano, sarebbe diventato il celebre stilista e disegnatore di tessuti della Venezia della Belle Époque.
Opere
8 opere
L'odaliscaMariano Fortuny Marsal, 1861
Le nozze spagnoleMariano Fortuny Marsal, 1870
La battaglia di TetuánMariano Fortuny Marsal, 1862
Vecchio nudo al soleMariano Fortuny Marsal, 1871
Fantasia sul FaustMariano Fortuny Marsal, 1866
Un marocchinoMariano Fortuny Marsal, 1869
Il giardino della casa di FortunyMariano Fortuny Marsal
I figli del pittore nel salotto giapponeseMariano Fortuny Marsal, 1874