Maurycy Gottlieb

Maurycy Gottlieb

1856–1879 · Austria-Ungheria · Realismo


La storia

Maurycy Gottlieb morì a 23 anni e lasciò comunque uno dei dipinti più penetranti dell'arte polacca. Nei suoi 'Ebrei in preghiera nella sinagoga nel giorno dello Yom Kippur', dipinto nel 1878, tra la folla dei fedeli del Giorno dell'Espiazione compare il giovane pittore stesso, che ci guarda: un ebreo della Galizia che cerca di tenere insieme due mondi che continuavano ad allontanarsi.

Nacque nel 1856 a Drohobycz, nella provincia austriaca della Galizia, e andò a Cracovia a studiare con Jan Matejko, il grande pittore della storia polacca, legandosi a Jacek Malczewski, in seguito celebre simbolista. Un episodio antisemita alla scuola lo allontanò da lì in meno di un anno. La ferita passò nella sua arte: si ritrasse come Assuero, l'Ebreo errante della leggenda, condannato a essere respinto ovunque vada.

Gottlieb voleva essere insieme pienamente polacco e pienamente ebreo, e trasse i suoi soggetti dalla Bibbia ebraica, dalla storia della Polonia e dalla vita di Cristo. Morì a Cracovia nel 1879 per le complicazioni di una malattia, lasciando più di trecento opere, molte delle quali incompiute.

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Opere

3 opere