Niccolò Cassana

Niccolò Cassana

1659–1713 · Repubblica di Venezia · barocco, tardo barocco


La storia

Nel 1691 Venezia era il posto dove si andava a comprare quadri, e l'erede della Toscana era lì proprio per questo. Il gran principe Ferdinando de' Medici conobbe un ritrattista veneziano di 32 anni, Niccolò Cassana, e da allora Cassana lavorò per lui in due modi insieme, dipingendo la corte e trovandogli opere da acquistare. Quel che oggi sta appeso in Galleria Palatina deve parecchio al collezionismo del gran principe, condotto tramite agenti di questo tipo.

Il mestiere Cassana l'aveva imparato dal padre Giovanni Francesco, pittore genovese stabilitosi a Venezia, ed entrò nella fraglia veneziana dei pittori nel 1684. Per Ferdinando ritrasse la corte, e nel 1707 Angiola Biondi, donna al servizio di Violante Beatrice di Baviera, moglie del gran principe. Del suo giudizio ci si fidava ben oltre il suo pennello. Nel 1711 fu chiamato insieme a Sebastiano Ricci, allora il pittore più richiesto di Venezia, a stimare i quadri del duca di Mantova.

Poi l'Inghilterra. La regina Anna posò per lui, e morì a Londra con quel ritratto incompiuto, in un anno che le fonti danno come 1713 o 1714. Anche Ferdinando morì nel 1713, a 50 anni, e l'inventario della raccolta del gran principe elenca quadro dopo quadro di Cassana. Il suo ritratto di Ferdinando è a Palazzo Pitti, nella Sala di Prometeo, a poche stanze dai dipinti che aveva aiutato a comprare.

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Opere

2 opere