
Ritratto del Gran Principe Ferdinando de' Medici
Dettagli
La storia
Nessun documento dice quando fu dipinto questo ritratto. Il museo lo colloca intorno al 1695 sulla base dell'età che Ferdinando de' Medici vi dimostra, e lo ritrova registrato nell'inventario dei beni del Gran Principe. La complicazione sta qualche sala più in là. La stessa raccolta possiede un secondo ritratto di Ferdinando, più corto, nello stesso abito, quasi identico, e i due si sono scambiati il nome per decenni. Marco Chiarini aveva assegnato quell'altra versione a Cassana, poi tornò indietro e la diede al fiorentino Pietro Dandini, appoggiandosi a un inventario del 1713 e a differenze di carattere pittorico. Questo, nella Sala di Prometeo, è rimasto sempre di Cassana. Sulla cornice c'è un cartellino con i due nomi, quello del pittore e quello dell'effigiato.
