Niccolò di Pietro

Niccolò di Pietro

1350–1427 · Repubblica di Venezia · Arte medievale, Gotico


La storia

Intorno al 1400 la maggior parte dei pittori erano artigiani anonimi, e le loro tavole uscivano dalle botteghe senza quasi mai una firma. Niccolò di Pietro fu tra i primi a Venezia a porre il proprio nome sulle sue opere, e il suo San Benedetto in trono, firmato e dipinto nel 1394, è oggi una delle più antiche tavole veneziane firmate che possediamo. Si trova agli Uffizi.

Venezia era allora il grande crocevia commerciale tra Europa e Oriente, e lo si vede nei suoi dipinti. I fitti motivi dorati e le stoffe preziose richiamano i tessuti e le sete islamiche che arrivavano attraverso i mercati della città, calati nello stile tardogotico ornato che i veneziani amavano. Aveva assorbito le idee di Gentile da Fabriano, il maestro viaggiatore di quella maniera decorativa, attivo in città in quegli anni.

Su alcuni dipinti si firmava Nicolò Paradiso, dal Ponte del Paradiso, il piccolo ponte vicino a casa sua a Venezia. Il suo nome ricorre nei documenti e sulle tavole dal 1394 fin dentro gli anni Venti del Quattrocento, e oltre quella scia di date e firme poco della sua vita è documentato.

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Opere

3 opere