Nicolas Tournier

Nicolas Tournier

1590–1639 · Contea di Montbéliard, Regno di Francia · Caravaggismo


La storia

Per molto tempo i quadri romani di Nicolas Tournier sono passati sotto il nome di Valentin de Boulogne, caravaggesco francese più noto. Una tela datata 1655 e firmata Fournier, in cui si lesse il suo nome, fece persino credere agli storici che quell'anno fosse ancora vivo. I documenti raccontano una storia più breve. Fu battezzato il 12 luglio 1590 a Montbéliard, una contea luterana governata allora da un ramo della casa di Württemberg, figlio di André Tournier, pittore protestante di Besançon.

Nel 1619 era a Roma, registrato negli Stati delle anime, i censimenti parrocchiali che il clero compilava ogni anno, e vi rimase fino al 1626. I suoi quadri di quegli anni, bevitori, musici e scene evangeliche a mezza figura, sono vicini a Bartolomeo Manfredi, il pittore lombardo che trasformò le scene d'osteria di Caravaggio in una maniera adottata da molti stranieri a Roma.

Passò poi nel sud-ovest della Francia, a Carcassonne entro il 1627 e a Tolosa entro il 1632, e dipinse pale d'altare per le chiese della Linguadoca. Diverse si trovano oggi al Musée des Augustins di Tolosa, fra cui una battaglia dell'imperatore Costantino ai Saxa Rubra. Il 31 dicembre 1638, malato, fece testamento nella casa di Tolosa dove alloggiava, e morì pochi giorni dopo.

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Opere

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