
Palma il Vecchio
1528 · Repubblica di Venezia · Scuola veneziana
La storia
La Venezia dei primi del Cinquecento era la città del colore, dove Giorgione e il giovane Tiziano facevano risplendere la pittura, e tra loro lavorava un artista nato a Bergamo che conosciamo come Palma il Vecchio. Il soprannome significa l'anziano, aggiunto in seguito per distinguerlo dal pronipote, un altro pittore detto Palma il Giovane.
Palma si specializzò in un genere particolare di bellezza, donne formose e calde con cascate di capelli di un biondo ramato, un colore tanto suo che gli studiosi lo chiamano ancora biondo Palma. A volte sono sante riunite in una sacra conversazione, a volte belle donne a mezza figura senza alcuna storia, pensate semplicemente per essere guardate.
Lavorò con costanza più che con clamore, e lasciò molto di incompiuto quando morì nel 1528, non ancora cinquantenne. Il suo testamento elencava decine di dipinti nella sua bottega, molti dei quali le stesse donne dai capelli dorati, in attesa di acquirenti.
Opere
17 opere
Venere che riposaPalma il Vecchio, 1518
Polittico di Santa BarbaraPalma il Vecchio, 1524
Ritratto di giovane donna detta «La Bella»Palma il Vecchio, 1519
Adorazione dei pastori con un donatorePalma il Vecchio, 1520
Sacra Famiglia con santa Caterina d'Alessandria e san Giovanni BattistaPalma il Vecchio, 1525
Ninfe al bagnoPalma il Vecchio, 1527
Cristo e l'adulteraPalma il Vecchio, 1526
Sacra Famiglia con san Giovanni e santa Maria MaddalenaPalma il Vecchio, 1508
GiudittaPalma il Vecchio, 1526
Madonna con Bambino tra le sante Barbara e Cristina e due donatoriPalma il Vecchio, 1508
Madonna con il Bambino e santiPalma il Vecchio, 1521
Ritratto di poetaPalma il Vecchio, 1516
Ritratto di giovanePalma il Vecchio, 1510
Ritratto di giovane donna di profiloPalma il Vecchio, 1523
Assunzione della VerginePalma il Vecchio, 1513
Giovane donna in abito blu con ventaglioPalma il Vecchio, 1513
Giovane donna in abito verdePalma il Vecchio, 1513