
Didier Descouens · PD
Sacra Famiglia con santa Caterina d'Alessandria e san Giovanni Battista
Dettagli
La storia
Nell'inventario redatto alla morte di Palma il Vecchio, nell'estate del 1528, questa tela compare come Fuga in Egitto, titolo che con la scena dipinta non ha molto a che vedere. Il quadro era rimasto in bottega, incompiuto.
A finirlo fu Tiziano, in quegli anni il pittore più richiesto di Venezia, chiamato a mettere mano al lavoro di un collega morto. La tradizione critica, da Bernard Berenson in poi, gli riconosce la testa di santa Caterina, il manto e una parte del paesaggio, e per questo le Gallerie dell'Accademia registrano due mani sullo stesso dipinto.
La commissione veniva dai Querini, famiglia patrizia veneziana. Sono 126 centimetri di altezza per 195 di larghezza, con la Sacra Famiglia raccolta all'aperto accanto a Caterina e al piccolo Battista. Dopo le raccolte Widmann e Passamano, la tela entrò in Accademia nel 1900, acquistata dall'antiquario Alessandro Bedendo insieme al San Girolamo dello stesso pittore.




