
Palma Vecchio · PD
Adorazione dei pastori con un donatore
Dettagli
La storia
Palma il Vecchio dipinse questa Natività a Venezia intorno al 1520, quando lui, Tiziano e Giorgione lavoravano nella stessa città e spesso in stili sorprendentemente vicini. Quella vicinanza avrebbe poi creato problemi. Il committente inginocchiato a destra, chiunque abbia pagato il quadro, non è mai stato identificato, e già nel Seicento l'opera passava per mani francesi sotto il nome, ben più celebre, di Tiziano. Un pittore parigino che la possedeva come presunto Tiziano la vendette a Luigi XIV nel 1685, ed essa rimase a Versailles finché la Rivoluzione non travolse la collezione reale in quello che sarebbe diventato il Louvre. Solo più tardi gli studiosi la restituirono a Palma. Il bue nella stalla e i pastori accalcati dai campi conservano ancora la luce calda e senza fretta della pittura veneziana.




