Pieter van Laer

Pieter van Laer

1599–1642 · Repubblica Olandese · Barocco


La storia

Nella Roma degli anni 1620 e 1630, un pittore olandese di Haarlem divenne famoso meno per il volto che per la figura. Gli altri artisti lo chiamavano 'Il Bamboccio', più o meno 'il fantoccio', per un corpo deforme, dalle gambe lunghissime e quasi senza collo. Il soprannome rimase a Pieter van Laer, e poi a un intero genere di pittura.

Mentre le botteghe romane sfornavano santi, dèi ed eroi, van Laer dipingeva la strada. Venditori del mercato, mendicanti, mulattieri, bevitori davanti a un'osteria, il lavoro e l'ozio della gente comune della città. Fu il primo a specializzarvisi, e i collezionisti volevano quelle piccole scene di vita umile. Gli imitatori arrivarono in tal numero da meritarsi un nome di gruppo, i Bamboccianti, e i loro quadri furono detti bambocciate.

Fu anche uno dei capi dei Bentvueghels, la chiassosa confraternita che gli artisti dei Paesi Bassi tenevano a Roma per difendere i propri interessi. Verso il 1638 tornò a Haarlem. Si racconta che ripartì per Roma nel 1642 e che di lui non si seppe più nulla. Aveva circa 42 anni, e come e dove morì non è noto.

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Opere

3 opere